Espatriati e media

Quali mezzi d'intrattenimento e d'informazione scelgono gli espatriati?

Quali mezzi d'intrattenimento e d'informazione scelgono gli espatriati?
Per quanto riguarda l'informazione, sono pochi gli espatriati che scelgono i media del paese in cui si trasferiscono. Di solito si servono di vari mezzi di comunicazione, tra cui canali d'informazione pensati per gli espatriati.

I fattori principali che determinano la scelta di un canale d'informazione piuttosto che un altro sono le lingue parlate dal singolo individuo, la lingua dei media del paese ospitante e l'esistenza di mezzi di comunicazione alternativi come per esempio la televisione satellitare.

La lingua è un fattore determinante perché la maggior parte degli espatriati non raggiunge un livello linguistico tale da poter comprendere appieno i media locali. Pertanto, un inglese che si trasferisce negli USA o in Australia sceglierà con più facilità i media locali di uno che si trasferisce nel medio Oriente e che ha poche probabilità di arrivare a parlare l'arabo come un nativo (è opportuno precisare che molti media negli Stati del Golfo sono in lingua inglese).

La rete e la sempre più massiccia presenza di canali satellitari ha cambiato notevolmente il rapporto tra espatriati e media. Anche per quanto riguarda la carta stampata, la tecnologia ha fatto passi da gigante, per cui alcuni quotidiani nazionali vengono stampati in paesi in cui c'è una significativa comunità di utenti. La tecnologia ha reso più accessibili anche radio e televisione. Oggi, un inglese può sedersi in un bar sulla Costa del Sole in Spagna e leggere un quotidiano inglese mentre ascolta una radio inglese e guarda una partita della sua squadra del cuore. Questo è un esempio un po' estremo ma solo 20 anni fa' ci si sarebbe dovuti accontentare di un quotidiano vecchio di due giorni e poco altro.

Questo significa che l'espatriato ha a sua disposizione molti più media nazionali e che, di conseguenza, sarà molto più selettivo per quanto riguarda quelli del paese che lo ospita.

Media per espatriati

Esistono media pensati per soddisfare i bisogni degli espatriati, sia a livello locale, attraverso quotidiani/riviste, sia a livello internazionale con media diretti a un gruppo preciso. Il panorama dei media diretti agli espatriati è abbastanza frammentato. Non esistono molte aziende di questo tipo e la maggior parte di esse si concentra su un'area geografica ben definita o su una nazionalità.

Riviste per espatriati

Nelle aree geografiche che ospitano un gran numero di espatriati esistono una o più riviste dedicate a loro. La maggior parte di queste riviste è gratis perché vengono finanziate attraverso la pubblicità, tuttavia esistono anche riviste la cui sopravvivenza dipende sia dalla pubblicità sia dai canoni degli abbonati.

Quotidiani per espatriati

Nei paesi ad alta concentrazione di lavoratori stranieri è possibile trovare quotidiani locali dedicati agli espatriati. Questi giornali, di solito, appartengono ad aziende del luogo che decidono di penetrare altre fasce di mercato o sono aziende di espatriati al servizio degli espatriati. Alcuni esempi di testate di questo tipo sono il Mallorca Daily, il Costa Nachrichten (tedesco) o il South China Morning Post. Le testate a diffusione mondiale esistono ma solo in rete, per ovvie ragioni logistiche. Tra le più conosciute ritroviamo il British Expat Telegraph e l'International Herald Tribune.

Libri per espatriati

Ci sono sempre più case editrici che scelgono di pubblicare libri diretti agli espatriati. Di solito queste pubblicazioni trattano temi pratici e di comune interesse tra gli espatriati. Tra gli editori più importanti del settore ricordiamo Survival Books con le serie “Living and working abroad” e “Buying a house abroad”, Explorer Publishing e HowToBooks. Vi sono inoltre svariate piccole case editrici che pubblicano esclusivamente libri per espatriati.

Siti dedicati agli espatriati

I siti dedicati agli espatriati sono molti e di diverse tipologie (dal generalista a quello più specifico). La maggior parte di questi siti è disponibile in una sola lingua e rientra in una delle seguenti categorie:

  • Siti dedicati a una regione o a un paese ben preciso (eg. espatriati in Germania).
  • Siti internazionali diretti a una nazionalità ben precisa (eg. espatriati britannici).